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31-07-2020

#VIAGGIASICURO


VIAGGIA SICURO SUGLI AUTOBUA MOM

INNOVAZIONE ANTI-VIRUS: DAI FINESTRINI DEI BUS ARIA E SUPERFICI PURIFICATE IN TEMPO REALE

MOM PRIMA IN ITALIA AD AVVIARE LA SPERIMENTAZIONE, TEST POSITIVI: ABBATTIMENTODICARICHE BATTERICHE E VIRALI GRAZIE A NANOPARTICELLE DI BIOSSIDO DI TITANIO CHE SI ATTIVANO CON LA LUCE SOLARE. EFFICACIA CONTRO COVID-19.

Nasce dalla collaborazione tra Mobilità di Marca Spa, azienda del trasporto pubblico locale di Treviso e l’azienda Wippy Idea di Polcenigo (PN), la sperimentazione che punta a rivoluzionare i livelli di sicurezza ambientale all’interno dei mezzi del servizio pubblico di linea. MOM Spa ha presentato ai primi di Luglio il progetto “Viaggia Sicuro” e gli incoraggianti risultati dei test effettuati su alcuni mezzi dove è stato installato il prodotto brevettato e certificato denominato WiWell.

La tecnologia, nata per materiali da costruzione, trova la sua prima applicazionenel campo della mobilità per le persone.

COME FUNZIONA

All’interno dei mezzi coinvolti dalla sperimentazione è stata applicata una pellicola adesiva trasparente trattata superficialmente con nanoparticelle di biossido di titanio. I pannelli adesivi, quasi invisibili ai passeggeri, occupano complessivamenteuna superficie di circa 3 metri quadri all’interno del veicolo. Il biossidodi titanio, presente in forma nanometrica, sulla pellicola consente il processo di self-cleaning tramite fotocatalisi: tramite l’attivazione della luce solare i composti organici e inorganici vengono naturalmente degradati (in acqua, CO2 e nitrati completamente innocui). L’abbattimento, che si produce in tempo reale, include micro-organismi biologici come virus, batteri e funghi e riguarda sia l’aria che le superficiall’interno dei mezzi.

I RISULTATI POSITIVI DEI TEST

La sperimentazione MOM è in corso da alcune settimane, è stata avviata inizialmente su mezzi nelle officine di Treviso e, nelle ultime settimane, sta coinvolgendo anche autobus utilizzati in linea sul servizio urbano di Treviso. E’ stato infatti importante testare la tecnologia sia a mezzo scarico che in presenza di passeggeri. I test a campionamento sono stati condotti da laboratorio certificato EuroChem 2000 di Porcia. La tecnologia, che aveva già ottenuto certificazione del CNR per le applicazioni in edilizia, sta dimostrando la sua efficacia anche all’interno delle vetture del servizio pubblico. L’aria risulta purificata così come le superfici. E’ stata condotta una ricerca specifica per COVID-19 con più test ripetuti: tutti hanno dato il medesimo esito, il nuovo virus viene completamente degradato dalla tecnologia fotocatalitica.

L’IMPEGNO DI MOM

Stefano Marcon, Presidente Provincia Treviso: “Siamo al fianco di MOM, azienda partecipata dalla Provincia di Treviso e dagli Enti locali del territorio, nell’ impegno di garantire la massima sicurezza invista dell’avvio dell’anno scolastico a settembre. Sicurezza per alunni e famiglie, negli edifici come neitrasporti, rappresenta una missione comune. Nei nostri autobus non solo rispettiamo le normative con lesanificazioni costanti, ma oggi andiamo oltre, con una innovazione importante che può essere estesa aitrasporti scolastici tutti, scuolabus inclusi”.

Giacomo Colladon, Presidente MOM Spa: “Mobilità di Marca è impegnata nel mettere in atto tutte le soluzioni possibili per garantire il massimo della sicurezza ai propri passeggeri. Ora che in Veneto nonsono più in vigore limitazioni della capienza-e di questo ringraziamo il Presidente Luca Zaia-non dobbiamo abbassare la guardia, ma anzi, in considerazione del venir meno del distanziamento sui mezzi, innalzare al massimo le tutele. Da tempo ci siamo espressi chiaramente: “i nostri bus più sicuri di casa tua”.Le sanificazioni dei mezzi sono quotidiane e realizzate tramite irrorazione con soluzioni alcoliche. Ora, con questa tecnologia innovativa, possiamo dare un valore aggiunto e certificato a garanzia dei viaggiatori con una sanificazione in tempo reale. In vista di settembre stiamo avviando anche un sistema di termoscanner per il controllo della temperatura corporea e della presenza della mascherina con apparecchiature d’avanguardia”.